Iniziare a imparare lo spagnolo con l'alfabeto e la pronuncia è facile e piacevole: la lingua si legge quasi come si scrive, e ci sono pochissime regole di lettura. Questo è uno dei principali vantaggi dello spagnolo rispetto all'inglese e al francese: smetterai di "inciampare" su parole sconosciute in breve tempo.
Alfabeto e lettere spagnole
Ci sono 27 lettere nell'alfabeto spagnolo: 26 latine più la ñ. È importante ricordarne i nomi per poter dettare una parola lettera per lettera. Qui sotto trovi l'alfabeto completo con la pronuncia dei nomi delle lettere:
Dopo aver acquisito le lettere e alcune regole, potrai leggere quasi qualsiasi parola correttamente: l'ordine di partenza è descritto dettagliatamente nella guida spagnolo da zero.
Suoni speciali: ñ, c/z, j, ll, rr
Ci sono poche particolarità e si memorizzano facilmente: ñ — suono morbido “ny”; c davanti a e/i e z — suono “s” (in Spagna è un suono interdentale “θ”, in America Latina è un normale “s”); j e g davanti a e/i — “h”; ll — “y” o “l”; rr — “r” squillante; h — muta.
Queste regole coprono praticamente tutta la lettura. Le differenze regionali (Spagna contro America Latina) riguardano principalmente i suoni c/z e ll/y e non ostacolano la comprensione: scegli una variante e mantienila.
Accento e perché è facile leggere
L'accento si posiziona secondo regole semplici: nelle parole che terminano in vocale, -n o -s, si pone sull'ultima sillaba, altrimenti sulla penultima; tutte le eccezioni sono contrassegnate graficamente (á, é, í, ó, ú). Pertanto, guardando una parola, saprai subito come pronunciarla.
Grazie a questa foneticità, dopo poche ore di pratica potrai leggere correttamente parole sconosciute. In Memofluent, ogni parola ha una trascrizione, un contesto e un'audio, così la pronuncia e il significato si consolidano insieme. Prova:
Domande frequenti
Quante lettere ci sono nell'alfabeto spagnolo?
Ventisette — ventisei latine più la ñ. Le combinazioni ch e ll erano anteriormente considerate lettere, ora non più.
È vero che lo spagnolo si legge come si scrive?
Quasi. Ci sono poche regole di lettura e, una volta apprese, potrai leggere correttamente quasi qualsiasi parola: un grande vantaggio per cominciare.
Come si legge ñ?
Come un morbido “ny” (señor → “seniò”). Questa è una lettera separata dell'alfabeto.
Come si leggono c, z, j, ll, rr?
c davanti a e/i e z — come “s”/suono interdentale “θ” in Spagna; j — come “h”; ll — come “y”/“l”; rr — “r” squillante.
Dove cade l'accento?
Secondo le regole (sulla penultima sillaba nelle parole che terminano in vocale/n/s, altrimenti sull'ultima); le eccezioni sono contrassegnate dal segno di accento (á, é…).
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