Il francese per l'emigrazione è una lingua necessaria ad ogni passo: visto, ricerca di alloggio, lavoro, medico, scuola, comunicazione con le autorità. Per la Francia e il Canada francofono (Quebec) non è "desiderabile", ma obbligatorio – e la buona notizia è che per iniziare sono sufficienti i livelli base, e poi la lingua cresce con la vita nel paese stesso.
Quale livello serve per trasferirsi
I requisiti dipendono dal paese e dalla categoria del visto. Per la vita quotidiana e il lavoro, di solito ci si orienta sui livelli B1–B2: a questo livello si comprendono i colleghi, si gestiscono le faccende domestiche e non ci si perde in situazioni tipiche. Per i visti e i programmi di immigrazione – specialmente quelli canadesi e del Quebec – è quasi sempre richiesto un risultato d'esame certificato: TCF/TEF o il diploma DELF.
Quanto tempo ci vuole per raggiungere il livello desiderato è spiegato nella guida in quanto tempo imparare il francese. La conclusione chiave: prima si inizia e più regolare è il ritmo, meno stress ci sarà nella fase di presentazione dei documenti – la lingua sarà già pronta per la scadenza, e non imparata nel panico in un mese.
La lingua per la vita e l'integrazione
Per la vita in Francia, la cosa più importante non è l'alfabetizzazione accademica, ma il lessico quotidiano e ufficiale: documenti e moduli, affitto di alloggi, banca, medico e farmacia, scuola, comunicazione con le autorità (préfecture, CAF). Sono proprio queste situazioni che nei primi mesi richiedono più energie, e un vocabolario acquisito in anticipo fa risparmiare settimane di stress.
Per questo ha senso fin dall'inizio raccogliere set tematici per scenari di trasferimento reali e consolidarli con la ripetizione. Iniziate subito:
Imparate parole da situazioni reali – visa, logement, rendez-vous, assurance, contrat. Il contesto fa risparmiare tempo ad ogni visita in un'istituzione.
Da dove iniziare la preparazione
Se la lingua è nuova per voi, non affrettatevi subito sul lessico specializzato – iniziate da zero con un piano passo-passo: pronuncia, prime parole, frasi semplici. Poi acquisite un vocabolario quotidiano fino a circa A2–B1 e solo dopo aggiungete argomenti relativi a documenti, alloggio e lavoro (vedi anche francese per il lavoro).
Quando si tratta di certificare il livello, verificate in anticipo quale esame e quale punteggio richiede la vostra autorità: per il Canada è, di regola, il TCF/TEF, per altri scopi spesso è adatto il DELF, che non ha scadenza.
Domande frequenti
Quale livello di francese serve per trasferirsi?
Per la vita e il lavoro – B1–B2; per visti/immigrazione (specialmente Canada) spesso è richiesto un TCF/TEF o DELF certificato.
Si può emigrare senza conoscere il francese?
In Francia e nel Canada francofono – estremamente difficile; un minimo A2–B1 fa risparmiare notevolmente energie nella vita quotidiana, con i documenti e nel lavoro.
Quale esame di francese serve per il visto?
Spesso TCF/TEF (specialmente per il Canada) o DELF – il loro risultato è legato alla scala CEFR.
Quale lessico francese imparare prima di trasferirsi?
Quello quotidiano e ufficiale: documenti, alloggio, medico, banca, lavoro e comunicazione con le autorità.
Quanto tempo ci vuole per prepararsi linguisticamente?
Fino all'A2 – alcuni mesi, fino al B1–B2 per lavoro e visti – circa un anno con studio regolare.
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